Per confrontare due contratti PVR non basta guardare la percentuale: devi mettere a confronto la base di calcolo, le voci trattenute, i tempi di liquidazione, il plafond e il supporto che ricevi. Solo così capisci quale contratto ti fa incassare di più a fine mese, con gli stessi clienti. In questa guida trovi una checklist in otto punti e un metodo pratico per farlo sui tuoi estratti conto.
- Il dato da confrontare è il guadagno netto per conto attivo, non la percentuale in vetrina.
- Servono gli ultimi 3 estratti conto del contratto attuale e la formula scritta di quello nuovo.
- Pesano anche liquidazione, plafond, materiali e un referente che risponde.
- Con lo Switch PVR di Sport Cafe la verifica è gratuita e la maggiorazione arriva fino al +20%.
Perché confrontare il tuo contratto adesso?
Molti esercenti hanno firmato il contratto PVR anni fa, spesso con il primo agente passato dal locale. Nel frattempo il riordino del gioco a distanza (D.Lgs. 41/2024) e le nuove concessioni hanno cambiato il mercato: le condizioni di allora restano in vigore per abitudine, non perché siano ancora le migliori. Se le tue provvigioni sono ferme mentre i tuoi clienti giocano come prima, è il momento di fare i conti.
Il valore del tuo PVR sono i clienti che hai costruito. Se un altro concessionario è disposto a riconoscerti di più per quei clienti, restare fermo significa lasciare margine ogni mese. Trovi i segnali che indicano che è ora di muoversi nella guida su come cambiare concessionario PVR.
Le 8 voci da confrontare
| Voce | Cosa chiedere | Perché conta |
|---|---|---|
| 1. Base di calcolo | La percentuale si applica al margine lordo o al netto di imposte e costi? | Cambia il risultato più della percentuale stessa |
| 2. Voci trattenute | Imposte, piattaforma, jackpot, bonus, commissioni di pagamento | Ogni voce riduce la base su cui guadagni |
| 3. Percentuali per prodotto | Sport, casinò, poker, giochi numerici | Il mix di gioco dei tuoi clienti determina la media reale |
| 4. Saldo negativo | Il negativo di un mese si riporta sui successivi? | Un mese storto può azzerare i successivi |
| 5. Liquidazione | Frequenza, tempi di accredito, rendiconto | Ritardi e rendiconti poco chiari pesano sulla cassa |
| 6. Plafond e fido | Importo, modalità di ricarica, blocchi nel fine settimana | Senza plafond non ricarichi proprio quando c'è più richiesta |
| 7. Strumenti commerciali | Bonus sui nuovi conti, materiali, promozioni locali | Aiutano ad acquisire e trattenere clienti |
| 8. Supporto e durata | Referente di zona, tempi di risposta, recesso | Un problema tecnico non risolto costa più di un punto di provvigione |
Mandaci l'ultimo estratto provvigioni: facciamo noi il confronto, gratis.
Avvia la verificaCome leggere l'estratto conto del PVR
L'estratto conto (o rendiconto provvigioni) è il documento che il concessionario ti invia per ogni periodo di liquidazione. Per il confronto ti servono gli ultimi tre mesi, in modo da evitare l'effetto di un mese particolarmente buono o negativo. Cerca questi dati:
- Numero di conti attivi nel periodo (non i conti registrati in totale).
- Giocato e vinto per tipo di prodotto, se riportati.
- Voci sottratte prima del calcolo della provvigione.
- Provvigione liquidata e data dell'accredito.
Dividendo la provvigione mensile per il numero di conti attivi ottieni il guadagno per conto attivo: è il numero più utile per confrontare due offerte, perché neutralizza le differenze di linguaggio tra un contratto e l'altro.
Un esempio di confronto
Immagina un PVR con 70 conti attivi e provvigioni medie di 1.800 € al mese. I valori sono illustrativi:
| Scenario | Conti trasferiti e attivi | Maggiorazione indicativa | Provvigioni mensili |
|---|---|---|---|
| Oggi | — | — | 1.800 € |
| Passaggio parziale | una parte dei clienti abituali | +10% | 1.980 € |
| Passaggio consolidato | la maggior parte dei clienti | +20% | 2.160 € |
La differenza tra oggi e lo scenario consolidato vale fino a 4.320 € in più all'anno, a parità di lavoro. La maggiorazione non è una percentuale fissa: dipende da quanti clienti trasferisci e da quanti restano attivi nel tempo, oltre che da volumi e zona. Per questo la calcoliamo sui tuoi estratti conto, non a tavolino. Puoi fare una prima stima con il simulatore dello Switch PVR.
Non solo percentuali: cosa rende un contratto migliore
Liquidazione chiara e puntuale
Un contratto con una percentuale leggermente più bassa ma pagato con regolarità e rendiconti leggibili ti permette di programmare la cassa. Chiedi sempre un esempio di rendiconto prima di firmare.
Plafond adeguato ai volumi
Il PVR lavora con un plafond ricariche prepagato. Se è sottodimensionato, rischi di non poter ricaricare proprio nel fine settimana, quando la richiesta è più alta. Il plafond va commisurato ai tuoi volumi reali.
Strumenti per portare clienti
Bonus di benvenuto sui nuovi conti (fino a 10 € per cliente registrato, secondo le condizioni del concessionario), materiali grafici e promozioni locali aiutano a far crescere i conti attivi. Sono strumenti commerciali commisurati ai volumi, non automatici. Per usarli nel rispetto delle regole leggi anche la guida su marketing e promozione del PVR.
Un referente, non un call center
Quando un cliente non riesce a ricaricare o un pannello si blocca, ti serve qualcuno che risponda. Sport Cafe lavora con referenti di zona per Centro-Nord e Sud e Isole, raggiungibili al telefono e su WhatsApp.
Vuoi vedere quanto vale il +20% sulle tue provvigioni?
Apri il simulatoreDue offerte a confronto: un caso pratico
Un esercente riceve due proposte. La prima promette “il 40% sul casinò”, la seconda il 30% in modalità No Tax. Sui volumi dei suoi clienti (margine lordo mensile di 3.000 €), ecco cosa succede quando si mettono nero su bianco le voci trattenute. I valori sono illustrativi:
| Voce | Offerta A · 40% standard | Offerta B · 30% No Tax |
|---|---|---|
| Margine lordo dei clienti | 3.000 € | 3.000 € |
| Imposte e costi di piattaforma | − 1.120 € | a carico del concessionario |
| Bonus ai giocatori | − 80 € | − 80 € |
| Base di calcolo | 1.800 € | 2.920 € |
| Provvigione | 720 € | 876 € |
| Liquidazione | a 60 giorni | mensile |
L'offerta con la percentuale più bassa porta 156 € in più al mese e viene pagata prima. È un esempio, ma rende l'idea: senza la formula scritta, il confronto tra percentuali è solo marketing. Trovi il meccanismo spiegato passo per passo nella guida al revenue share e al modello No Tax.
Cinque domande da fare prima di firmare
- “Mi mostra un rendiconto di esempio con i miei volumi?” Se la risposta è vaga, la formula probabilmente non è a tuo favore.
- “Quali voci togliete dal margine prima di applicare la percentuale?” Fatti dare l'elenco completo.
- “Cosa succede se un mese il margine è negativo?” Il riporto del negativo può pesare molto nei mesi con grandi vincite.
- “Ogni quanto liquidate e con quale documento?” Tempi e modalità di fatturazione incidono sulla cassa.
- “Chi chiamo se un cliente non riesce a ricaricare di sabato sera?” Il supporto si misura nei momenti difficili.
Quando non conviene cambiare
Un buon consulente ti dice anche quando restare fermo. Cambiare concessionario può non convenire se:
- le tue condizioni attuali sono già allineate al mercato e la differenza è minima;
- hai pochi conti attivi e non sei disposto a dedicare tempo al trasferimento dei clienti;
- il contratto attuale prevede penali o vincoli che annullerebbero il vantaggio nel breve periodo.
In questi casi te lo diciamo chiaramente: la verifica dello Switch PVR serve proprio a decidere con i numeri, non con le promesse.
Glossario dei contratti PVR
| Termine | Cosa significa |
|---|---|
| Margine lordo (GGR) | La differenza tra quanto i clienti giocano e quanto vincono. È la base di partenza del calcolo. |
| Revenue share | La quota del margine riconosciuta all'esercente. Conta su quale base viene applicata. |
| Modello No Tax | Formula in cui imposte e costi di piattaforma restano a carico del concessionario e non riducono la base di calcolo. |
| Conto attivo | Un conto che ha giocato nel periodo considerato. È diverso dal conto solo registrato. |
| Plafond | Il credito prepagato da cui il PVR attinge per ricaricare i conti dei clienti. |
| Rendiconto | Il documento con cui il concessionario dettaglia il calcolo delle provvigioni del periodo. |
| Riporto del negativo | La regola che sposta un margine negativo sui mesi successivi, riducendo le provvigioni future. |
Come funziona lo Switch PVR
- Carichi l'ultimo estratto provvigioni (o ce lo invii su WhatsApp).
- Analizziamo i dati in 24 ore e confrontiamo le condizioni dei concessionari partner sui tuoi volumi.
- Ricevi la proposta, senza vincoli e senza costi.
- Se decidi di passare, lavori in parallelo con il concessionario attuale e trasferisci i clienti al tuo ritmo, senza interrompere il servizio.
Sport Cafe Group è un consulente indipendente multibrand: non rappresenta un solo marchio e viene remunerato dal concessionario, non dall'esercente. Per questo la verifica è gratuita. Scopri tutti i dettagli nella pagina dello Switch PVR.
Domande frequenti
Quanto prende di provvigione un PVR?
Dipende dal concessionario, dal tipo di gioco, dai volumi e dalla base di calcolo prevista dal contratto: non esiste una percentuale uguale per tutti. Per confrontare due offerte conviene calcolare il guadagno mensile per conto attivo sui propri estratti conto.
Quali documenti servono per confrontare il mio contratto PVR?
Bastano gli ultimi tre estratti provvigioni del contratto attuale. Se vuoi una proposta completa sono utili anche visura camerale e documento d'identità del titolare, ma per la prima verifica non sono obbligatori.
Cambiando concessionario perdo i clienti?
No, se il passaggio è gestito bene: lavori in parallelo con il concessionario attuale e registri i clienti sul nuovo un po' alla volta. Così non interrompi mai il servizio e sposti i clienti al tuo ritmo.
Quanto posso guadagnare in più con lo Switch PVR?
La maggiorazione arriva fino al +20% sulle provvigioni attuali e dipende da quanti clienti trasferisci e mantieni attivi. Su 1.800 € al mese, il +20% vale fino a 360 € in più al mese. La verifichiamo gratis sui tuoi estratti conto.
Contenuto informativo rivolto a operatori professionali (B2B). Le stime economiche sono indicative e non costituiscono promessa di guadagno. Il gioco è vietato ai minori di 18 anni.



